| Storia della Piazza |
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STORIA DELLA PIAZZA
L'attuale assetto della piazza è un moderno rifacimento/stravolgimento iniziato i primi del '900 e conclusosi nell'arco della prima metà del secolo XX.
Il processo di traslazione della piazza ha inizio con la riscoperta , a cavallo del XIX e del XX secolo, dell'Anfiteatro Romano che alla luce della sua rilevanza storica impone il progressivo scavo dell'intera piazza , l'abbattimento del quartiere sul versante nord e di quello sul versante ovest. e la sua ricostruzione in posizione contigua ed al posto del quartiere nord. Dice il Briggs nel suo libro che in Lecce esiste ".....un elegante anfiteatro Romano scavato recentemente, e che costituisce il più interessante monumento nazionale della città. Esistono, come noi abbiamo veduto, numerosi passaggi e stanze sotterranee sotto la città, ma fino a pochi anni fa la loro vera natura non era conosciuta." Inoltre ci informa che lo stesso studioso De Simone "...quantunque esperto archeologo..." presenziò agli scavi condotti sotto l'abitazione di tal Signor Greco nel 1873 senza rendersi conto dell'importanza dei ritrovamenti. In seguito, nel 1896, dice sempre l'architetto inglese "...alcune alterazioni alle cantine di via Acaya..." portarono a ritrovamenti simili. Inoltre sempre il Briggs cita il Galateo che già nel XVI secolo parlava di ampie volte ed archi presenti nel sottosuolo circostante Piazza Sant'Oronzo. Al posto degli antichi fondachi furono costruite moderne costruzioni in stile razionalistico : Palazzo I.N.A. che costeggia l'arco ovest dell'anfiteatro , Palazzo dei Mercanti che forma l'attuale lato nord della piazza e verso la fine degli anni '50-'60 del XX secolo il palazzo sul lato est dell'attuale piazza. In questo modo Piazza Sant'Oronzo è divenuta una "rara" rappresentazione di stili architettonici che abbracciano duemila anni di storia. Come abbiamo accennato, fino ai primi del '900, la storia dell'Anfiteatro Romano e quella della piazza coincidono per molti secoli, così come l'attuale assetto è frutto della necessità di riportare alla luce parte di esso. Sempre dal testo del Briggs apprendiamo che nel 1900 "s'iniziò la nuova sistemazione della Piazza Sant'Oronzo, fu rimosso il grande blocco conosciuto col nome di Isola del Governatore , per potersi aprire la via accanto al palazzo della Banca d'Italia. Allora, quando come le vecchie case furono smantellate, apparve evidente che era stata fatta una scoperta di inaspettato valore". L'oblio sicuramente iniziò nei secoli V e VI , dopo l'anno 1000 dice il Palumbo che "...dell'anfiteatro non era rimasto nemmeno il nome. Le demolizioni ne avevano rialzato il livello di quattro metri" attorno e sugli archi erano stati edificati edifi ed al centro era rimasto un fosso pieno di ogni rifiuto. Il Palumbo continua dicendo che "...gli abitanti della bassa grecità chiamavano quel luogo , smarrendo l'antico significato, Parlascio e Borlasco cioè pietrame in giro o recinto di pietre ed immaginarono che ......nel sottosuolo s'aprisse una via che conducesse a Rudiae" ...la così detta via Malenniana. a cura di Luciano Foresta Bibliografia:
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